Verso la cultura della Qualità del sistema Scuola

L’autonomia delle scuole ha ampliato i poteri decisionali e gli spazi di flessibilità a disposizione delle singole unità scolastiche e nello stesso tempo ha aumentato le responsabilità richieste agli operatori della scuola ed alla comunità scolastica nel suo insieme.

Un sistema complesso, come la scuola di oggi, che eroga un servizio deve essere valutato sistematicamente, per misurarne l'efficacia e garantirne l'efficienza.

Non esiste, nella nostra tradizione scolastica, una "cultura" della valutazione di sistema, pertanto non possediamo, ancora, strumenti standard utilizzabili ed adeguate competenze in materia. Nel contempo comprendiamo che siamo chiamati a rendere conto delle nostre scelte e delle nostre azioni organizzative ed educative in rapporto al contesto sociale in cui operiamo.

I frequenti momenti di confronto fra tutte le varie componenti della scuola e soprattutto tra insegnanti e genitori, ci hanno abituati ad una attenta rilevazione dei problemi e delle cose che si possono migliorare.

Un primo passo verso la cultura della valutazione della scuola è rappresentato dall’autoanalisi d’istituto, un’espressione entrata recentemente nel nostro linguaggio per indicare modalità autovalutative gestite direttamente dagli attori scolastici (docenti, studenti, genitori, operatori della scuola) utili ad analizzare criticamente le proprie pratiche professionali ed a produrre "miglioramento".

Condurre un’autovalutazione significa fare un bilancio delle proprie capacità sia in termini progettuali che operativi e significa, anche, avere la possibilità di correggere e ricostruire i processi di erogazione dei servizi mediante una verifica costante di quanto la qualità erogata coincida con la qualità "percepita".

Il nostro Istituto è consapevole delle difficoltà connesse con l’attuazione dei processi di valutazione all’interno dell’istituzione, ancora oggi molto diffidente nei riguardi di ogni forma di valutazione ed in particolare del proprio operato. Per questo motivo ha scelto di procedere a piccoli passi per evitare che l’improvvisazione e l’arbitrio, negli aspetti connessi alla conoscenza delle procedure valutative, allontani gli operatori scolastici dal difficile processo verso la cultura della qualità.

La Certificazione di Qualità

L’autovalutazione d’Istituto

Per sviluppare e diffondere a tutti i livelli dell’organizzazione scolastica la cultura e le metodologie della qualità, la nostra scuola ha avviato il Progetto Qualità a partire dall’anno scolastico 2001-2002. Ad una prima fase, che è consistita in attività essenzialmente di carattere formativo, ha fatto seguito una seconda che ha visto la sperimentazione sul "campo" (ad opera di un gruppo di lavoro denominato Gruppo Qualità) delle metodologie per l’attuazione di miglioramenti relativi ad aspetti specifici che erano stati individuati come punti critici dell’organizzazione scolastica. Nel 2004 l’Istituto, dopo essersi dotato di un modello gestionale adatto a favorire il perseguimento della qualità della sua organizzazione, ha conseguito per la prima volta la certificazione di conformità secondo la norma di riferimento UNI EN ISO 9001:2000, da parte di un Organismo di certificazione (DNV Italia) esterno, a ciò accreditato. Tale certificazione è stata poi riconseguita a conferma dell’andata a regime di tale modello organizzativo, nel 2005 e nel 2006; nel 2007, 2008 e 2009 un altro Organismo di Certificazione (ICIM di Milano) ha riconfermato la Certificazione, che nell'ultimo anno è avvenuta secondo la nuova norma di riferimento UNI EN ISO 9001:2008.

Dal 2004, quindi, il nostro istituto ha elaborato un modello organizzativo denominato "Sistema di Gestione per la Qualità", riportato in un documento chiamato Manuale della Qualità che descrive i processi (sulla base della "gestione per processi" richiesta dalla Norma) che riassumono i servizi offerti dalla scuola, definendone i relativi responsabili. Tale modello prevede inoltre che venga definita dalla Direzione una "Politica della Qualità" esplicitata attraverso l'individuazione di obiettivi misurabili e di cui sia possibile verificare il conseguimento. Il controllo sulla corretta e puntuale applicazione del SGQ è affidato al Gruppo Qualità che ha il compito di monitorare i risultati conseguiti in termini di prestazione dei processi attraverso la misurazione di alcuni indicatori (Report indicatori per il monitoraggio dei processi), di effettuare delle verifiche (Verifiche Ispettivie Interne) riguardanti tutti i processi descritti nel Manuale della Qualità.