Il “L. da Vinci”  (codice PGIS014001) è secondo nella graduatoria (LINK alla GRADUATORIA ) nazionale del Bando Biblioteche Innovative con 98 punti su 100. Al Bando hanno partecipato 3.333 scuole d’Italia e ai vincitori saranno assegnati 10.000 euro per realizzare il Progetto presentato. Il nostro Campus ha proposto il Progetto “Liberi di leggere digitale: una sfida inclusiva” che rappresenta un'eccellente opportunità per ampliare, migliorare e valorizzare nel territorio un Progetto già avviato che ha trasformato la Biblioteca da spazio chiuso a diffuso con cinque Bibliopoint allestiti in varie aree della scuola. Ciò ha permesso agli studenti la libera fruizione dei libri cartacei valorizzando l’importanza della lettura e della sua libera diffusione. La naturale estensione del Progetto è l’implementazione del digitale, l’adeguamento e la valorizzazione di tre nuovi spazi che diventeranno ambienti digitali e centri per l’informazione, la libera lettura, la scrittura creativa, attività aperte al territorio anche in orari pomeridiani e serali. I tre spazi da riqualificare sono piccoli ma strategici per logistica e caratteristiche, perfetti per diventare aree di lettura digitale ed accogliere piccoli gruppi favorendo l’inclusione di studenti con particolari bisogni speciali.

“Quando è uscito lo scorso anno (maggio 2016) il Bando sulle Biblioteche innovative avevamo appena concluso il Progetto “La scuola Biblioteca:liberi di leggere”, coordinato dalla prof.ssa Barbara Moretti, che racchiude il senso della nostra idea di Biblioteca. Il Bando ci ha permesso di proseguire nell’innovazione e abbiamo quindi puntato alla digitalizzazione e all’inclusione prevedendo software dedicati per alunni con specifichi bisogni speciali e luoghi accoglienti e di relax per godersi la libera lettura. E ancora eventi tematici e apertura al territorio in orari e periodi non canonici: insomma una naturale prosecuzione della strada d’innovazione intrapresa”  affermano le docenti che hanno redatto il Progetto: proff. Sirci Clarissa, Vannocchi Elisa, Brunacci Stefania con la supervisione tecnica della prof.ssa Birgitta Roselletti e della Preside stessa da cui è partita qualche anno fa l’idea della Biblioteca diffusa e digitale a scuola.

 “Una bella soddisfazione vedersi al secondo posto della graduatoria nazionale e ottenere 10.000 euro per uno dei filoni di innovazione più importanti e sul quale abbiamo investito molto in questi ultimi anni. Mi complimento con le docenti del gruppo di progetto, tutte neoassunte, nuove e fresche leve della nostra scuola che hanno immediatamente interpretato al meglio le solide basi gettate da precedenti colleghe e colleghi che hanno fatto “storia” in tema di Biblioteca, libera lettura, incontri con l’autore, scrittura creativa, concorsi letterari,…”  commenta la Preside visibilmente orgogliosa del risultato che si aggiunge ad altri e prestigiosi riconoscimenti ottenuti in questo anno.