Dal 19 al 25 settembre scorso si è svolto un'interessante esperienza di Stage Linguistico a BELFAST  a cui hanno partecipato studenti di classi di diversi indirizzi di studio dell'Istituto. La valutazione dell' esperienza è stata eccellente sia per la qualità linguistica  che per il comportamento degli studenti. Si pubblicano:

MINIGUIDA DI BELFAST

FOTO 

 e di seguito il DIARIO DI UNO SPLENDIDO VIAGGIO

 

STAGE LINGUISTICO A BELFAST (19-25 settembre 2018)

Diario di un viaggio splendido!

La mattina del 19 settembre, dopo gli ultimi abbracci e saluti ai genitori, partiamo dal piazzale delle piscine per dirigerci verso Roma e imbarcarci all’aeroporto di Ciampino per vivere la nostra tanto sognata esperienza nella città di Belfast.Il viaggio procede senza problemi,tranquillamente e il sostegno amichevole dei ragazzi che hanno già viaggiato in aereo è senza dubbio di grande aiuto per coloro che lo fanno per la prima volta. In aereo siamo divisi,occupiamo posti lontani tra loro,ma riusciamo a scambiare qualche posto per sederci vicino ai nostri amati compagni. Sopra Dublino cominciamo a scattare le prime fotografie,la giornata è grigia ma è tutto affascinante!

Sbarcati,dopo una breve attesa del bagaglio raggiungiamo il nostro accompagnatore Diego della scuola di lingue “International School” che ci porterà a Belfast con il pulman. Il tempo è variabile e l’aria fredda con vento fortissimo,sembra per effetto dell’uragano americano che riesce a lambire le coste irlandesi, ma il paesaggio incantevole. In pulman gli insegnanti illustrano l’organizzazione dell’escursione e le modalità di utilizzo dell’autobus cittadino che ci porterà ogni mattina da casa a scuola. Appena giunti davanti alla scuola di Belfast , ci sono già taxi arrivati appositamente per noi, e con questi andiamo presso le nostre famiglie che ci attendono con trepidazione. Rivedremo i nostri insegnanti la mattina dopo. Essi alloggieranno in due appartamentini proprio nei pressi della scuola e appartenenti alla scuola. Ottimo! Possono essere con noi in ogni momento in cui siamo a scuola o usciamo dopo le lezioni. Prima di lasciarci ci forniscono i loro numeri di cellulare cosi’ siamo sicuri e tranquilli!

La scuola è accogliente e colorata, le aule luminose e pulitissime, portano tutte il nome di famose località irlandesi dell’area di Belfast, gli insegnanti molto preparati. Tutte le mattine abbiamo lezione dalle 9.00 alle 13.00, ma la mattina del primo giorno abbiamo prima il test di ingresso che ci colloca nella seguente modalità: quindici a livello C1, cinque a livello B2, sette a livello B1, tre di noi a livello A2. Ci inseriscono in gruppi di nove/dieci studenti. Nelle classi siamo dunque mescolati tra di noi e con ragazzi di altre nazionalità provenienti da tutta l’Europa; questo ci impone di parlare sempre in inglese ( finalmente!).

Ci danno del materiale di lavoro e impostano sempre la lezione in maniera divertente e coinvolgente; impariamo nuovi vocaboli, nuove strutture linguistiche e sintattiche o consolidiamo quelle già apprese a scuola con i nostri insegnanti. Dalle 13.00 alle 14.00 pausa pranzo durante la quale consumiamo il packed lunch fornito dalle nostre famiglie.

Ogni famiglia accoglie o due o tre di noi e ogni famiglia ha una diversa struttura: famiglie con bambini, famiglie composte da una sola persona, con animali domestici, famiglie con un genitore di diversa nazionalità. Tutte sono persone accoglienti e impegnate nel sociale, alcuni sono insegnanti di scuola,o primaria o secondaria, qualcuno è già in pensione ma continua a fornire il suo contributo alla comunità in qualche modo. Tengono a noi e sono curiose di conoscerci, percio’ parlano con noi e molte di loro ci danno informazioni sulla città e le sue attrazioni. La sera ci aspettano per le 18.00 e ci preparano un pasto caldo che puo’ essere un cibo inglese o irlandese (fish and chips = pesce e patatine, irish stew = stufato) o anche cibo italiano come pasta,pizza. Noi ci siamo adattati bene e anche se i nostri piatti non li sanno fare, sappiamo che lo fanno per farci contenti dato che siamo molto esigenti quando si parla di cibo! Si preoccupano per noi come veri genitori: ad esempio una mattina una signora non aveva preparato il packed lunch in tempo ed è venuta a scuola a portarlo! Sono tolleranti con gli orari ma fino ad un certo punto. Se ci capita di ritardare per qualche motivo, tipo che c’è un ritardo dell’autobus, è bene avvertirli subito ed è quello che abbiamo sempre fatto anche grazie all’aiuto dei nostri insegnanti italiani. A tal proposito i nostri insegnanti hanno anche contattato qualche famiglia per correttezza e per sapere qualcosa sul nostro comportamento. Ci hanno riferito che siamo risultati bravi, educati, responsabili, amabili e rispettosi! La domenica, giorno trascorso in famiglia per vivere e capire le loro abitudini, siamo stati insieme fino all’ora di pranzo, ci siamo rilassati e abbiamo chiacchierato con loro, poi ci hanno permesso di raggiungere il centro città dove ci siamo ritrovati tutti con i nostri compagni preferiti per visitare o il Titanic centre, o il St. George Market o per fare un po’ di shopping.

Dopo le lezioni mattutine tutti i giorni alle ore 14.00 ci siamo ritrovati sempre con i nostri insegnanti italiani e la nostra guida Diego per fare visite nella meravigliosa città di Belfast. Insieme abbiamo visto l’ Ulster Museum, un museo di quattro piani, suddiviso in varie sezioni relative a saperi di carattere umanistico/artistico e scientifico e contenente molti reperti che descrivono la storia dell’Irlanda del Nord dal tempo dell’uomo primitivo fino alle più recenti lotte degli anni Settanta – Ottanta. Insieme abbiamo visitato la Queen’s University, il parco con le statue e il cortile, i Botanical Gardens e la Tropical Ravine con tanti tipi di piante, il Belfast Castle che è situato in una posizione incantevole sopra la città, il Belfast City Hall ovvero il municipio. Queste gite e visite ci hanno permesso di apprezzare la vita intorno: ragazzini e ragazzi come noi in divisa all’uscita della scuola,i giovani, molto numerosi in Irlanda che escono dal lavoro e si fermano per una birra, pochi turisti data la stagione, la vita di una tranquilla capitale.

Il sabato, giornata finalmente soleggiata e mite, lo abbiamo dedicato all’escursione alla magnifica Giant’s Causeway conosciuta anche con il nome Il Sentiero del gigante. E’ è una formazione geologica di neri basalti adagiata proprio sul mare nella Antrim Coast. Prima di arrivarvi abbiamo fatto sosta ai Dark Edges ovvero una strada incorniciata da alberi scultorei , location di una scena del film “Trono di Spade”. Lo scenario dei basalti a forma di parallelepipedo è spettacolare e abbiamo fatto milioni di selfies! Al ritorno abbiamo percorso la strada costiera, richiesta fatta dai nostri insegnanti e accordata dall’autista grazie alla proverbiale gentilezza degli irlandesi. La costa è strepitosa perché punteggiata da paesini costieri, località di vacanza e campi da golf, inoltre è verdissima e i colori sono nitidi. Dall’alto, dalla strada costiera abbiamo visto il ponte di corda sospeso 25 metri sul mare e abbiamo fatto sosta in un pittoresco porticciolo.

Il penultimo giorno i nostri insegnanti hanno voluto portarci a visitare West Belfast ovvero la parte occidentale della città teatro dei Troubles cioè gli scontri armati tra gli irlandesi cattolici e gli inglesi protestanti occupanti questa parte dell’Irlanda, scontri che si sono svolti negli anni Settanta Ottanta e Novanta. E’ una zona interessante, perché è piena di Murales che testimoniano tali scontri di carattere politico per la conquista dei diritti umani degli irlandesi autoctoni che chiedevano e ancora chiedono l’indipendenza dal Regno Unito. I nostri insegnanti ci hanno spiegato quella storia dicendoci che è ancora viva e molto sentita in tutta l’Irlanda del Nord. Abbiamo visto però anche murales raffiguranti temi non politici.

Non è mancato il divertimento insieme! La penultima sera, lunedi alle 19.15’, insieme alla giuda e ai nostri insegnanti abbiamo attraversato gli Entries, i vicoli che contengono i più bei e famosi pubs di Belfast e ci siamo recati in un piccolo pub dove con maestri di danze folcloristiche irlandesi abbiamo mosso i nostri primi passi ! E’ stato divertentissimo! Tutti abbiamo provato fino a creare una coreografia, ma più divertente ancora è stato osservare i nostri tre insegnanti alle prese con i loro piedi ballerini! Dopo un’ora e mezzo di movimento ci hanno offerto dell’acqua dato che noi non possiamo ancora bere alcolici e dunque abbiamo lasciato l’Irlanda senza avere assaggiato una goccia di Guinness!

Nel giorno della partenza ci siamo mossi da casa con i taxi e il bagaglio; ci siamo ritrovati tutti alle 11.00 dopo due ore di lezione. C’era già il pulman ad aspettarci. Dentro il pulman gli insegnanti ci hanno chiesto di fare un questionario di gradimento dell’intera esperienza. Il risultato, ci dicono, positivo con tutte risposte comprese tra 8 e 9 su 10. A Dublino abbiamo ripreso l’aereo per Roma e siamo rientrati ad Umbertide con una bellissima esperienza alle spalle!