Con grande gioia e orgoglio ci complimentiamo con la nostra alunna AGNESE PANICHI, della classe 4B del Liceo Scientifico International Cambridge, che farà parte della delegazione dei 10 studenti che rappresenteranno l'Italia a DUBAI durante l'evento mondiale della DESIGN WEEK 2018, dal 12 al 17 novembre. Un traguardo da sogno per lei e tutti noi del CAMPUS!  Basta leggere il PROGRAMMA dell'evento per rendersi conto dell'esclusività e del prestigio di questa esperienza unica per la nostra studentessa. AGNESE è entrata a far parte della delegazione italiana per DUBAI, come premio ottenuto durante la partecipazione alla Biennale di Venezia, lo scorso luglio, della nostra squadra composta da 4 studenti. Tutti si sono distinti negli hackathon proposti e, in particolare, AGNESE, è stata premiata con questa importante opportunità di partecipare alla DUBAI DESIGN WEEK  che conferma  DUBAI come capitale del design nell'area mediorientale. Questa del 2018 è la quarta edizione e comprenderà oltre 200 eventi incentrati sul design che spaziano fra diverse discipline fra cui architettura, prodotti, arredamento, interni e grafica e che riunisce lavori di oltre 100 università fra le più innovative del mondo.

"Ecco cosa intendo quando dico che dobbiamo aprire le scuole al mondo e offrire tutte le opportunità di crescita possibili alle nostre studentesse e studenti. Già essere stati ammessi alla Summer School della Biennale di Venezia era stata una grande occasione per 4 nostri studenti, ma poi sapere che, per la qualità dei loro lavori durante gli hackathon, hanno ottenuto premialità di tale prestigio è stata una soddisfazione immensa e un meritato riconoscimento per loro. AGNESE andrà a DUBAI, rappresenterà l'Italia alla DESIGN WEEK 2018 e il nostro  CAMPUS  e tutto con lei e ne è molto orgoglioso! Un ringraziamento particolare va alla prof.ssa Sirci Clarissa che ha accompagnato e sopratutto guidato i nostri studenti durante gli impegnativi hackathon della Biennale di Venezia" dice la Preside Franca Burzigotti, che al ritorno di AGNESE, organizzerà un' iniziativa per condividere con tutta la comunità scolastica e per rendere pubblica la straordinaria esperienza della studentessa.
 
 

 

 

ARCIPELAGO MEDITERRANEO

 

DUBAI

 

DESIGN WEEK

 

12-17/11/2018

 

PROGRAMMA

 

 

 

 

 

Giorno 1^, 12 Novembre 2018: Roma – Abu Dhabi

 

Appuntamento in aeroporto a Roma Fiumicino alle ore 08:20 al desk Etihad. Partenza alle ore 10:40 con volo di linea Etihad in classe economica per Abu Dhabi.Arrivo in serata. Incontro con il nostro referente in aeroporto prima delle formalità di sbarco. Incontro con la vostra guida parlante italiano dopo il controllo passaporti e il ritiro dei bagagli e trasferimento privatoin hotel. Check-in e veloce sistemazione nelle camere. Cena nel ristorante dell’hotel.

 

Al termine, trasferimento privato per una passeggiata serale con la vostra guida alla famosa Corniche e sosta per una foto di rito al Museo del Louvre.Rientro in hotel.

 

Pernottamento: Hotel Dusit Thani

 

 

 

 

 

Giorno 2^, 13 Novembre 2018:  Abu Dhabi

 

Prima colazione. In mattinata partenza per una mezza giornata di visita della città in minibus privato e guida parlante italiano: la Moschea Sheikh Zayed, Al Bateen Palazzo Reale, l’Heritage Village. Sosta al centro commerciale Marina Mall per un pasto libero veloce. Partenza per Dubai. Durante il viaggio sosta alla città avveniristica di Masdar city (senza guida). In pieno deserto, a pochi km dal centro di Abu Dhabi, entro il 2020 sorgerà la prima città del mondo a zero emissioni. Masdar City è un progetto dalla società Masdar,

 

 

 

 

 

 

 

colosso delle energie rinnovabili, a sua volta controllata dalla Mubadala Development Company, la società di sviluppo immobiliare ed economico del Governo di Abu Dhabi.

 

I cantieri sono partiti nel 2008 e dovrebbero terminare entro il 2020. Oggi comunque una parte della città è già abitata. A regime, i residenti dovrebbero essere circa 50.000, a cui si aggiungeranno alcune centinaia di imprese, per lo più legate all’alta tecnologia e alle energie rinnovabili. Una volta terminata, la smart city ideale coprirà una superficie di 640 ettari e consumerà il 75% di energia in meno rispetto ad una città tradizionale di pari dimensioni, in vista della società del post petrolio. L’energia per alimentare Masdar arriverà da solare per l’80% (è già stata inaugurata una centrale fotovoltaica che copre 21 ettari e produce 40.000 MW di energia) poi eolico e rifiuti. Sperimentare sembra sia la parola d’ordine nella progettazione di questa città. Basti pensare a Windstalk, la centrale eolica progettata, che conterà oltre 1.200 pali in fibra di carbonio, alti 55 metri, che alla base misureranno 30 centimetri per poi assottigliarsi man mano fino ad arrivare ad uno spessore di soli 5. Ed essendo tutta da inventare, si utilizzeranno fin dall’inizio accorgimenti utili a minimizzare i consumi e sfruttare al massimo tutte le fonti di energia: ad esempio gli edifici saranno posizionati in modo da ricevere il vento che viene dal mare e cattureranno il calore trasformandolo in energia termica utile per raffreddare: ad Abu Dhabi in estate il 70% dell’energia se ne va per i soli impianti dell’aria condizionata.

 

Zero emissioni, zero rifiuti, acqua riciclata all’80%. A Masdar City anche il trasporto sarà green con il Personal Rapid Transit, ideato da un'azienda italiana. Si tratta di taxi elettrici che si muoveranno su magneti posizionati nell’asfalto a intervalli regolari, privi di conducente e con una velocità massima di 40 km/h. Basterà digitare la destinazione su uno schermo per arrivare alla fermata desiderata. Sull’asfalto sfrecceranno i taxi mentre in una corsia sopraelevata potranno girare in tutta tranquillità pedoni e biciclette. Naturalmente l’uso dell’automobile sarà ridotto al minimo a beneficio dei mezzi pubblici e comunque quelle poche non utilizzeranno combustibile. Con Masdar City ci troviamo di fronte a qualcosa che fino a poco tempo fa era immaginabile solo in un film di fantascienza. Creare una città completamente nuova, basata su tecnologie all’avanguardia e a impatto zero e con il contributo di architetti e ingegneri di primo piano, permetterà di avere, alla fine, una sorta di prototipo difficilmente replicabile almeno nel breve periodo, ma certamente fonte di ispirazione (la traduzione di Masdar è sorgente) per rendere un po’ più smart le megalopoli che sembrano attenderci nel futuro. Arrivo a Dubai e trasferimento al Rove Downtown hotel. Check-in e sistemazione nelle camere. Cena a pernottamento in hotel.

 

 

 

 

 

Giorno 3^, 14 Novembre 2018: Dubai- Sharjah

 

Prima colazione. Intera giornata di visita di Sharjah (7 ore circa) in minibus privato: Earth of Sharjah, Art Foundation e Calligraphy Museum. Sharjah è uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti e dista appena 30 minuti da Dubai. Sharjah è considerata la capitale culturale degli Emirati Arabi: un piccolo gioiello, tutto da scoprire, si nasconde lungo i 16 chilometri di spiaggia che si affacciano sul Golfo Persico e che vanta una ricca storia alle proprie spalle.Terzo emirato per grandezza, confina con l’Arabia Saudita e con l’Oman e sorge su un territorio naturale molto caratteristico: le sabkha sono numerose, così come le pianure di ghiaia. Ma, in assoluto, la parte più caratteristica della morfologia di Sharjah è il RubÊ¿ al-KhÄÂÂÂ┬ülÄ«, il secondo deserto sabbioso più grande al mondo (1000 km per 500 km, circa) che è, oltre a essere disabitato, è ancora in gran parte inesplorato, con dune alte fino a 300 metri (più della Tour Eiffel), può essere considerato l’ambiente meno ospitale al mondo. Si gloria del titolo di Capitale culturale del mondo arabo secondo l’UNESCO (1998): un riconoscimento più che meritato, considerato il gran numero di siti culturali presenti, fra cui spicca il Museo sull’arte islamica che custodisce più di 5000 fra manufatti artistici (ceramiche, dipinti, oggetti in vetro, tra gli altri) e strumenti scientifici per la misurazione. Oltre alle pregevoli collezioni, merita sicuramente una menzione la struttura che ospita il museo: si tratta di un vecchio suq restaurato sulla cui sommità spicca una cupola con le decorazioni zodiacali.

 

Per conoscere di più sui vari aspetti della vita quotidiana (dall’alimentazione alla religione) delle persone abbienti locali il Sharjah Heritage Museum è decisamente il luogo ideale, mentre per scoprire i tesori della Sharjah del passato il Museo Archeologico è una vera miniera di reperti e informazioni. Al termine della visita sosta per un pasto veloce (libero). Rientro a Dubai e sosta al Design District D3.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giorno 4^, 15 Novembre 2018:  Dubai

 

Prima colazione. Trasferimento privato dal Rove Downtown hotel al Design District D3. Tempo a disposizione per visitare il distretto e partecipare alla conferenza. Pranzo libero.Pomeriggio prosecuzione della visita. Al termine, in orario da concordare, trasferimento privato in hotel. Cena in hotel. Al termine trasferimento privato al Burj Khalifa per assistere allo spettacolo delle fontane. Dopo un paio di ore, al termine dello spettacolo, trasferimento privato in hotel (orari da concordare).

 

 

 

Giorno 5^, 16 Novembre 2018: Dubai – Abu Dhabi

 

Prima colazione. Partenza per una mezza giornata di visita della città di Dubai. L'itinerario inizia con il Burj Khalifa, prosegue al Burj Al Arab e termina con la visita della città vecchia. Pranzo libero. Nel primo pomeriggio partenza per Abu Dhabi e visita al Museo del Louvre  con guida privata parlante italiano, al termine trasferimento al Dusit Thani hotel. Cena e pernottamento.

 

 

 

Giorno 6^, 17 Novembre 2018: Dubai – Abu Dhabi

 

Prima colazione. Trasferimento privato in aeroporto con la guida parlante italiano in tempo utile per il disbrigo delle formalità di imbarco. Partenza alle ore 09:15 con volo di linea Etihad per Roma Fiumicino. Arrivo previsto alle 13:05.

 

 

 

Piano voli Etihad:

 

 

 

EY 86 12 NOV FCO AUH 1040 – 1955

 

EY 83 17 NOV AUH FCO 0915 – 1305