Sabato 17  Novembre presso il Campus “L. da Vinci” di Umbertide, si è tenuto il consueto incontro tra i rappresentanti del Presidio di volontariato di Istituto e le associazioni di volontariato del territorio, volto alla consegna di una somma di denaro che i ragazzi hanno autonomamente raccolto con le iniziative annuali dell’a.s.2017-2018.

Il presidio di volontariato “Famo Nobis”,attivo nella scuola ormai da 6 anni , è formato esclusivamente da ragazzi che si adoperano, coadiuvati da insegnanti della Commissione educazione alla salute, per iniziative di aiuto all’associazionismo locale. Le attività coinvolgono tutti i soggetti della scuola (studenti, docenti, personale ATA) e sono scelte dai ragazzi che compongo il Presidio in base alle proprie attitudini, creatività e competenze.

Gli studenti si adoperano donando  il loro tempo ed utilizzando la loro creatività in varie iniziative di aiuto per l’AUCC, la residenza Balducci, l’ANT, l’ENPA, il banco alimentare, il banco farmaceutico ed altre associazioni operanti nel territorio. Il ricavato del pranzo che i ragazzi hanno organizzato alla fine dell’anno scolastico precedente, questo anno è stato devoluto su loro decisione, all’AUCC(Associazione Umbra Contro il Cancro).

L’incontro è stato uno scambio proficuo tra gli studenti ed i rappresentanti dell’associazione presenti, prof. Billi e sig.ra  Zoppo. I ragazzi hanno illustrato le loro iniziative mentre il prof. Billi ringraziandoli caldamente per il gesto, testimonianza fattiva della loro sensibilità, ha illustrato i numerosi interventi svolti dall’AUCC nel comprensorio evidenziando come l’aiuto di tutti sia importantissimo per continuare a garantire la prosecuzione delle attività dell’associazione. All’incontro erano presenti la prof.ssa Venturi (commissione educazione alla salute), la prof.ssa Venti (funzione strumentale area 3) ed  il Dirigente scolastico prof.ssa Franca Burzigotti che complimentandosi con gli studenti,  ha ricordato come  l’essere impegnato in attività di volontariato può rappresentare per un giovane un forte antidoto all’individualizzazione e alla frammentazione sociale oggi imperante.

La scuola stessa ha il dovere dunque di promuovere nella sua attività formativa, la diffusione  la cultura del volontariato attraverso l’informazione, la sensibilizzazione e la partecipazione attiva degli studenti. Queste attività condivise e presenti nel PTOF di Istituto contribuiscono infatti allo sviluppo delle competenze di cittadinanza richieste alla fine dei percorso di studi e testimoniano come i ragazzi nel momento in cui sono  loro proposte progettualità  positive, abbiano la voglia ed il desiderio  di cimentarsi in compiti ed attività di responsabilità e condivisione .

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