SOMMINISTRAZIONE FARMACI A SCUOLA

 Riferimenti normativi

Linee guida per la somministrazione dei farmaci in orario scolastico - “...per la definizione degli interventi finalizzati all’assistenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico....” - Protocollo di Intesa tra la Regione Umbria e l’USR

 Quando somministrare i farmaci a scuola

Malattie croniche

Patologie che prevedono terapie di mantenimento

Si somministrano i farmaci prescritti indicando orario, posologia e modalità di somministrazione

 

   

                                                                                                  

 

 

 

Urgenze prevedibili

Patologie croniche note che possono comportare fatti acuti (es. asma, diabete, epilessia)

Si somministrano i farmaci prescritti descrivendo i sintomi che richiedono la somministrazione, la posologia e le modalità

 

 

Le urgenze non prevedibili rientrano nelle procedure di Pronto Soccorso e non richiedono la somministrazione dei farmaci.

 Il genitore, o chi eserciti la patria potestà:
- richiede la somministrazione del farmaco al Dirigente Scolastico;
- accompagna la richiesta di somministrazione con la presentazione di certificazione medica redatta dal medico o dalla specialista attestante lo stato di malattia dell’alunno con la prescrizione specifica dei farmaci da assumere (conservazione, modalità, tempi di somministrazione, posologia);
- fornisce il farmaco alla scuola tenendo conto della data di scadenza;
- autorizza il personale individuato dal Dirigente alla somministrazione del farmaco

Il Dirigente Scolastico:
- organizza momenti formativi per l’intero personale scolastico in servizio al fine di informarlo sulla procedura di somministrazione farmaci messa in atto dall’Istituto;
- richiede alla famiglia dell’alunno che necessita di somministrazione farmaci in orario scolastico la documentazione necessaria;
- individua tra il personale chi, in caso di bisogno, deve intervenire con la somministrazione del farmaco;
- stende, in casi particolari, in collaborazione con l’Azienda USL del territorio un piano personalizzato d’intervento che descrive i comportamenti da attuare in caso di bisogno;
- informa e condivide con il personale scolastico disponibile a somministrare il farmaco il piano personalizzato di intervento;
- fornisce e condivide con i genitori copia del piano personalizzato d’intervento;
- garantisce la corretta e sicura conservazione dei farmaci e del materiale in uso;
- in occasione dei passaggi ad altre scuole, invita i genitori dell’alunno ad informare il DS della scuola di destinazione e concorda la trasmissione della documentazione necessaria.

Il personale scolastico:
- partecipa ai momenti formativi/informativi;
- provvede alla somministrazione del farmaco se individuato dal Dirigente;
- informa il DS e il RSPP su eventuali situazioni critiche verificatesi durante la somministrazione del farmaco;
- compila la  scheda riepilogativa sulle situazioni critiche verificatesi a scuola nel corso dell’anno scolastico.

L’Azienda USL:
- organizza la gestione dei casi attraverso incontri con  le parti interessate dopo la segnalazione del Dirigente Scolastico;
- esprime pareri su richiesta del DS;
- si rende disponibile a partecipare ad incontri di formazione;
- fornisce il supporto nella redazione del Piano personalizzato d’intervento;
- partecipa all’aggiornamento periodico del Piano.

Auto somministrazione del farmaco da parte degli studenti L’auto somministrazione del farmaco è prevista laddove l’alunno, per età, esperienza, addestramento, è autonomo nella gestione del problema di salute. In caso di minori il genitore darà comunicazione al Dirigente Scolastico, anche in merito alle modalità di conservazione e alla scadenza  del farmaco nel caso in cui la scuola lo conservi per l’alunno.

Gestione dell’emergenza Resta prescritto il ricorso al Servizio Territoriale di Emergenza (118) nei casi in cui si ravvisi l’insufficienza dei provvedimenti programmati dall’Istituto.

 Il Dirigente Scolastico
      Franca Burzigotti